Covid, proprietario Banacher: "Discoteche in ginocchio e a Catania migliaia a feste abusive"

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"Noi chiediamo di poter riaprire secondo legge con tutte le prescrizioni che ci avevano dato. La clientela si può mantenere ‘calma’". Lo afferma Paolo Aronica proprietario del ‘Banacher’ di Aci Castello, nel catanese, in merito alla mancata apertura delle discoteche. "Al ‘Banacher’ nel corso degli scorsi decenni -ricorda Aronica intervistato dall’AdnKronos- si sono esibite diverse star nazionali e straniere come Milva, Grace Jones, Fred Bongusto, Amanda Lear, Franco Califano, grandi DJ e tanti altri".

Aronica, poi, dice "no ad assembramenti, feste abusive fuorilegge in tutti i sensi come avviene in diverse zone della città con tanti pub che diventano discoteche all’aperto con tantissima gente che si incontra e che balla dopo aver bevuto". "Diversi locali catanesi -ammonisce Aronica- hanno capito il fenomeno: mettono ‘casse’ grosse ad alto volume facendo ballare i ragazzi". "Solo sabato scorso - fa sapere il proprietario del Banacher- in piazza Università si sono raccolte circa tremila persone. Nelle vie adiacenti, l’indomani mattina, ho visto personalmente un tappeto di bottiglie per terra".

Secondo Paolo Aronica "se non ci faranno aprire sarà così per tutta l’estate. Si ballerà nei lidi balneari, sulle spiagge, sull’Etna, in modo abusivo, con assembramenti vari e danneggiando la nostra categoria ormai in ginocchio".

"Ricordo infatti -evidenzia- che non abbiamo ricevuto un solo euro a differenza dei vari management e di impresari che non avendo alcuna spesa, hanno ricevuto il 30% dei già lauti fatturati".

"A noi invece - conclude Aronica- ci hanno fatto chiudere rimanendo solo con gli utili di qualche incasso del 2019. Sarebbe stato giusto ed equo dare il 10% a tutti. Il nostro appello e’ di non fare ‘figli e figliastri’". (di Francesco Bianco)

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