Covid, prosegue risalita di incidenza e Rt, stabili ricoveri in terapie intensive - ISS

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Un operatore sanitario prepara una dose di vaccino contro il coronavirus

MILANO (Reuters) - Continua la risalita dell'incidenza settimanale dei casi di Covid-19 in Italia e dell'indice di trasmissibilità, mentre resta stabile il tasso di occupazione nelle terapie intensive.

È la sintesi dei dati alla valutazione della cabina di regia che prepara il monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità-ministero della Salute per la settimana dal 22 al 28 ottobre.

Salgono a diciotto le regioni/province autonome che risultano classificate a rischio moderato, rispetto alle quattro della settimana precedente. Le restanti 3 Regioni/province autonome risultano classificate a rischio basso. Tredici Regioni/province autonome riportano un'allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza, si legge nel comunicato.

L'incidenza settimanale sale a 46 casi per 100.000 abitanti rispetto ai 34 per 100.000 della settimana prima, dato che resta comunque al di sotto della soglia di 50 per 100.000 e consente quindi identificazione e tracciamento.

L'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96, in aumento rispetto alla settimana precedente e appena al di sotto della soglia epidemica.

Al di sopra della soglia epidemica è l'Rt "augmented" a 1,14, calcolato su dati parzialmente completi e parzialmente imputati per l'ultima settimana.

L'Rt è l'indice che dice quante persone possono essere contagiate da una sola persona in media e in un certo periodo di tempo.

Aumenta e supera la soglia epidemica l'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile al 3,7% rispetto alla settimana precedente.

Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 4,5%. Entrambi i dati sono ben al di sotto della soglia critica di occupazione, fissata al 30%.

"In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (6.264 contro 4.759 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (33%). È stabile anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (47%). Aumenta lievemente la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (20% rispetto al 19%)", spiega il comunicato dell'Iss.

(In redazione Giancarlo Navach, Stefano Bernabei)

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