Covid, "questo farmaco riduce ricoveri e decessi": la scoperta italiana

·2 minuto per la lettura

Costa soltanto 25 euro a iniezione, è sicuro, efficace e in grado di "ridurre di oltre il 50% la mortalità dei pazienti trattati rispetto a quelli che ricevono solo le cure standard" contro i casi più virulenti di Covid. E' Anakinra, farmaco biologico in commercio da vent’anni, già usato per trattare l’artrite reumatoide e altri gravi patologie infiammatorie. Ad essere certo della sua efficacia anche contro il nuovo coronavirus è l’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar a Verona, che ha partecipato a una ricerca internazionale pubblicata su Nature Medicine.

Dallo studio è emerso che grazie a un utilizzo "precoce e mirato" di questo farmaco, in combinazione con la terapia standard, è possibile "ridurre drasticamente il ricovero in terapia intensiva e i decessi per insufficienza respiratoria grave" causati dal Covid-19.

GUARDA ANCHE - Covid, il super farmaco per affrontare le prossime pandemie

"Ho constato di persona che alcuni pazienti clinicamente destinati a essere intubati mostravano un rapido e inaspettato miglioramento a poche ore dalla somministrazione del farmaco sperimentale", ha spiegato al Corriere il prof. Andrea Angheben, responsabile del reparto del dipartimento di malattie infettive e tropicali di Negrar: 

Condotto in 37 ospedali fra Grecia e Italia e su 594 pazienti ricoverati per polmonite e coordinato dallo Spallanzani, lo studio riporta che "la somministrazione precoce dell’Anakinra riduce del 55% la mortalità e del 64% il rischio di morte o la necessità di ricovero in terapia intensiva per la progressione della polmonite in insufficienza respiratoria grave". 

"L’Anakinra va ad agire infatti su un’interleuchina molto importante, la 1-alfa e 1-beta, bloccandola e quindi arrestando la cascata infiammatoria scatenata da virus, con una potenza tuttavia che lo differenzia da altri farmaci simili: agisce velocemente e la durata di azione è legata al suo utilizzo con conseguente minimo impatto sulla competenza immunitaria del paziente", precisa Angheben.

L’Agenzia Europea del Farmaco ha iniziato il procedimento di valutazione del farmaco. 

GUARDA ANCHE - Covid, vaccino agli adolescenti: qual è il rischio?

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli