Covid, Questore Milano: proteste esprimono disagio non conflitto

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 9 apr. (askanews) - "A me viene da pensare che tutte le fasi siano state estremamente delicate. Adesso c'è la delicatezza della durata, è tanto tempo che si sta vivendo questo disagio, ma come avete visto anche nel caso della protesta degli ambulanti l'altro giorno, anche lì abbiamo registrato compostezza. Ho avuto l'impressione che la loro intenzione sia quella di rappresentare il disagio più che di creare una conflittualità. Lo stesso vale anche per la filiera della logistica, dove le problematiche che ci sono non sono mai sfociate in momenti di criticità di ordine pubblico. Lo ascrivo in primis alla capacità delle persone di rappresentare il proprio disagio in una maniera composta, e in seconda alla capacità nostra di governare questa situazione: la capacità della digos di interloquire e quella della questura di allestire dei servizi non impattanti e compatibili con le manifestazioni". Così il questore di Milano, Giuseppe Petronzi, ha risposto questa mattina ai cronisti che gli chiedevano se fosse preoccupato per eventuali proteste collegate alla fase economica e sociale che stanno vivendo il mondo del lavoro e la città nel suo complesso.

Presentando i dati sull'andamento della delittuosità nel 2020, e parlando in particolare dei numerosissimi servizi di controllo eseguiti dalla polizia, il questore ha sottolineato che sono sempre stati svolti "con umano rigore, nell'adempimento dei propri compiti e nella vicinanza ai cittadini".