Covid, R. Lombardia approva mozione richiesta danni a governo

Red
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Milano, 26 gen. (askanews) - La Regione Lombardia ha approvato all'unanimità una mozione in cui "censura" l'operato del ministro della Salute Roberto Speranza e "chiede un risarcimento danni al governo a seguito dell'errata classificazione della Lombardia in zona rossa".

Per i capigruppo della maggioranza in Consiglio regionale, che hanno presentato la mozione, "gli errori e le menzogne dell'esecutivo hanno danneggiato milioni di lombardi. Sull' istituzione della zona rossa - affermano - sia fatta chiarezza sulle responsabilità".

Il documento, firmato da tutti i capigruppo del centrodestra, è stato votato in chiusura di una giornata in cui la seduta del Consiglio è stato sospeso più volte per le proteste dell'opposizione, che ha finito per lasciare i lavori dell'Aula in protesta per la mancata diffusione della Regione di "dati disaggregati della pandemia in Lombardia e per la difficoltà di accesso agli atti".

"L'ordinanza del Ministero della Salute che ha confinato la nostra regione in zona rossa - hanno affermato oggi i capigruppo - ha causato danni enormi a milioni di lombardi sulla base di un clamoroso errore di valutazione. Il presidente Fontana ha contestato sin da subito tale classificazione e l'assessore Moratti chiese 48 ore di tempo per un confronto con i tecnici; tale richiesta è stata ignorata dal ministro Speranza. Solo dopo il ricorso al Tar da parte di Regione Lombardia l'esecutivo è tornato sui suoi passi, sconfessando la sua stessa ordinanza tramite un vergognoso scaricabarile, nel tentativo assurdo di attribuire a Regione le responsabilità dei loro sbagli".

"Questo Governo - prosegue la nota diffusa oggi - con i suoi errori e le sue menzogne, ha messo in ginocchio milioni di cittadini lombardi. Oggi vogliamo censurare il ministro Speranza per i danni che ha causato alla popolazione, danni che il Governo dovrà ripagare fino all'ultimo centesimo in tempi rapidi. Infine - conclude la nota - per fare emergere la verità su questa sgradevole vicenda, chiediamo un tavolo tecnico tra Governo e regioni per rendere oggettivi e trasparenti i criteri di valutazione con cui vengono definiti i gradi di rischio pandemico, e la conseguente collocazione delle regioni nelle diverse classi di rischio".