Covid, record di decessi in Russia: quasi 900 in un solo giorno

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Mentre in Europa il tasso di letalità sembra ovunque in diminuzione, la Russia ha raggiunto un triste record nei decessi da Covid questo lunedì, con quasi 900 morti, una cifra mai vista finora.

Secondo le autorità sanitarie, anche qui a finire in ospedale sono soprattutto coloro che hanno rifiutato l'immunizzazione: il che, in molti casi, non accade per via di un'aperta opposizione ai vaccini, ma per il clima di diffidenza e confusione che ancora circonda la materia.

"Non mi sono vaccinata" racconta una paziente in un reparto Covid dell'ospedale di Stavropol. "Come molti, rimandavo continuamente. Ma poi l'infezione arriva in un secondo".

Secondo il personale sanitario, anche l'età media dei pazienti si starebbe abbassando: a finire nei reparti sempre più spesso sono giovani e giovanissimi

"I ragazzi - spiega Sergey Babikov, caporeparto nell'unità di terapia intensiva - non si preoccupano molto della loro salute, perché pensano di essere giovani, forti e sani. Così non si vaccinano".

La Russia ha al momento il numero più alto di decessi da covid in tutto il mondo, con ben 210mila persone morte a causa dell'infezione

Secondo Oleg Kolpakov, che a Stavropol è responsabile del cimitero Nevinnomyssk, ciò si riflette nel numero delle sepolture, che è aumentato di oltre il 50% rispetto al periodo pre-pandemico. "Prima seppellivamo 120-130 persone al mese. Ora ne seppelliamo più di 200"

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