Covid, Regione Lombardia premia dottoressa di Codogno

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Nella giornata del 2 giugno e in concomitanza con le celebrazioni per la Festa della Repubblica, la Regione Lombardia ha conferito i premi Rosa Camuna di quest’anno, la massima onorificenza della regione. Tra i premiati del 2020 anche l’anestesista di Codogno Annalisa Malara, colei che per prima ebbe l’intuizione di far eseguire il tampone per il coronavirus al cosiddetto paziente 1, rivelando così il primo caso della pandemia che ha in breve tempo travolto l’interno Paese.

Coronavirus, premiata anestesista di Codogno

Nel commentare il conferimento dell’onorificenza ai microfoni del quotidiano Il Cittadino di Lodi, il presidente della regione Attilio Fontana ha dichiarato: “Uno dei premi Rosa Camuna di quest’anno sarà dedicato alla dottoressa Annalisa Malara che per prima ha avuto il coraggio di individuare il paziente 1. Credo che si debba un grazie a lei per questa scelta coraggiosa e che premiando lei si premiano tutti medici, infermieri, volontari che in questa pandemia hanno dimostrato una forza, determinazione, disponibilità nei confronti degli altri che è davvero commovente”.

Intervistata da SkyTg24, lo scorso aprile la stessa dottoressa racconto ai giornalisti alcuni particolari di quella fatidica nottata in cui il 38enne Mattia Maestri si presento all’ospedale di Codogno con i sintomi di un’apparente polmonite: “Era giovane, sano, senza patologie nell’arco di pochissime ore la polmonite all’inizio leggera è diventata gravissima senza nessuna risposta alla terapia messa in atto in quel momento. La gravità di questa polmonite ha acceso un campanello dall’allarme proprio perché non guariva”. Da qui l’intuizione di effettuare il tampone per il coronavirus, che di lì a poco sarebbe divenuto una tragica normalità in Lombardia e in tutto il resto del Paese.