Covid: report Gimbe, si svuotano gli ospedali e calano casi e morti

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Milano, 3 giu. (Adnkronos Salute) – Nella settimana 26 maggio-1 giugno, rispetto alla precedente, si registra un'ulteriore diminuzione di nuovi casi di Covid-19 (22.412 vs 30.867) e di decessi (720 vs 1.004). In netto calo anche i casi attualmente positivi (225.751 vs 268.145), le persone in isolamento domiciliare (218.570 vs 258.265), i ricoveri con sintomi (6.192 vs 8.557) e le terapie intensive (989 vs 1.323). Lo rileva l'ultimo report della Fondazione Gimbe, che nel suo monitoraggio indipendente indica per i vari parametri le riduzioni calcolate nell'ultima settimana confrontata con la precedente: decessi -28,3%, ricoverati in terapia intensiva -25,2%, ricoverati con sintomi -27,6%, persone in isolamento domiciliare -15,4%, nuovi casi -27,4%, casi attualmente positivi -15,8%.

"Da 11 settimane consecutive – dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – si conferma il trend in discesa dei nuovi casi, sia per la ridotta circolazione del virus, come dimostra la riduzione del rapporto positivi/casi testati, sia per la diminuzione dell'attività di testing". Il calo dei nuovi casi settimanali si conferma in tutte le Regioni – sottolinea Gimbe – ad eccezione di un aumento percentuale in Molise, irrilevante in valore assoluto. "Da metà aprile sono in costante calo anche i decessi, che nell'ultima settimana si attestano in media poco sopra i 100 al giorno", evidenzia Cartabellotta. "Grazie alle coperture vaccinali di anziani e fragili – afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui servizi sanitari della Fondazione Gimbe – continua il progressivo svuotamento degli ospedali. L'occupazione dei posti letto Covid a livello nazionale si attesta al 10% in area medica e all'11% in terapia intensiva, con tutte le Regioni sotto le soglie di allerta", aggiunge. "Gli ingressi in terapia intensiva – rimarca Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe – scendono da 9 settimane con una media mobile a 7 giorni che si attesta a 36 ingressi/die".

Dal picco del 6 aprile – riporta Gimbe – i posti letto occupati in area medica sono scesi da 29.337 a 6.192 (-78,9%) e quelli in terapia intensiva da 3.743 a 989 (-73,6%). Scende meno rapidamente la curva delle persone in isolamento domiciliare: dal picco del 28 marzo si sono ridotte da 540.855 a 218.570 (-59,6%).