Covid: rettore UniMi, 'manifesto no green pass? libertà espressione ma dovere rispetto regole’

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Milano 7 set. (Adnkronos) – "C’è libertà di esprimere le proprie idee, ma c’è anche il dovere da parte dei docenti di rispettare le regole che sono stabilite per la salute pubblica e per poter tornare in presenza a fare le lezioni”. Così il rettore dell’Università Statale di Milano, Elio Franzini, ha commentato all’Adnkronos il manifesto contro il green pass firmato da oltre 150 docenti universitari.

Tra i professori che lo hanno sottoscritto c’è anche Sara Gandini, docente – rigorosamente vaccinata – di Statistica medica nell'ateneo milanese. “La prof. Gandini è un professore a contratto, non strutturata”, precisa Franzini, spiegando di non sapere se tra i firmatari ci siano altri docenti della Statale: “Non ho neppure guardato, perché non mi interessa. Ciascuno è libero di firmare tutti gli appelli che vuole, ma la legge è la legge”.

Il decreto che introduce l’obbligo di green pass nelle università il rettore lo ritiene “assolutamente giusto”, ma indipendentemente dalla sua opinione precisa: “Noi professori siamo pubblici ufficiali quando svolgiamo il nostro compito, quindi possiamo criticare la legge, ma dobbiamo rispettarla. E guai se non fosse così”.

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