Covid: rettore UniMi, 'manifesto no green pass? libertà espressione ma dovere rispetto regole’ (2)

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(Adnkronos) – Franzini ritiene la vaccinazione “un dovere civico” per i “docenti universitari, che sono in contatto con il pubblico, dal momento che tutti vogliono tornare alla didattica in presenza”. Per quanto di conoscenza del rettore, su “poco più di 2.000 professori strutturati della Statale, la percentuale di quelli non vaccinati per motivi non sanitari è irrisoria, credo che non arrivi a coprire nemmeno le dita di una mano”.

“Siamo di fronte a una comunità di studenti e di professori che si è vaccinata, ringraziando di essersi vaccinata prima di altre categorie”, rivendica Franzini, dicendosi “molto fiducioso che grazie ai vaccini si possa ricominciare tutte le nostre normali pratiche didattiche, naturalmente con prudenza, continuando lo streaming e con rispetto di tutti coloro che la pensano diversamente”.

Un’opinione che secondo il rettore è prevalente anche tra i giovani studenti: “Il green pass lo stiamo controllando tranquillamente da 8 giorni. Abbiamo esami tutti i giorni e non abbiamo avuto alcun sentore di proteste più o meno rumorose". Stessa cosa per gli esami di ingresso: "Tra Veterinaria e Medicina nei giorni scorsi abbiamo fatto il test a migliaia di ragazzi e non ce n’è stato uno che non avesse il green pass e che abbia esercitato una forma anche minima di protesta. È il caso di dire che è una maggioranza che rispetta le regole e capisce il valore del vaccino”, riferisce Franzini.

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