Covid, riaperti i parchi a tema per la gioia dei più piccoli. Cosa cambia?

Riaprono i parchi divertimento

Da Bergamo a Roma, con l’arrivo dell’estate i parchi divertimento sfidano il coronavirus e riaprono in tutta Italia. Alcuni hanno già riaperto, la maggior parte apre i cancelli proprio oggi sabato 20 giugno. Vediamo come cambia divertirsi in tempi di Covid-19.

Italia: i parchi divertimento riaprono con il coronavirus?

Divertirsi in un parco divertimento dopo la fase acuta della pandemia è possibile. Si dovranno, tuttavia, seguire delle linee guida. A partire dalla fila: va mantenuto il distanziamento sociale di un metro come suggerito dal Cts. All’ingresso, gli addetti misureranno la temperatura con un termometro a pistola. Per gli adulti e i ragazzi al di sopra dei sei anni, la mascherina è obbligatoria. Ogni parco sta informando i clienti relativamente a tutte le norme adottate. Essenziale è l’igienizzazione delle singole giostre: in questo modo, si rende sicuro il loro utilizzo soprattutto da parte dei bambini.

Quali parchi hanno già riaperto

Lo scorso 13 giugno, ha aperto le sue porte Gardaland. Il parco divertimento più popolare d’Italia ha ripreso con le attività di accoglienza dei più piccoli cercando di affrontare con estrema serenità e positività il periodo di svago. Anche Leolandia, il parco divertimenti vicino a Bergamo, città colpita duramente dalla Covid-19, riapre oggi 20 giugno. Il 20 giugno riapre anche Mirabilandia, così come Zoomarine, il parco divertimenti acquatico alle porte di Roma. Il giorno precedente ha aperto CanevaWorld. L’annuncio di molti parchi é stato dato sui social.

In alcuni casi, sono state anche coinvolte star dei social e influencer per sponsorizzare la riapertura: è il caso del duo comico PanPers e di Paola Di Benedetto e Federico Rossi, che hanno postato sui social le loro foto a Gardaland.