Covid: riaprono i musei statali della Lombardia, dal 4 maggio, il Cenacolo

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Roma, 27 apr. (Adnkronos) – Con il passaggio della Lombardia in zona gialla riaprono i dodici musei statali che fanno capo alla Direzione regionale Musei Lombardia. I primi ad aprire i battenti sono il Castello Scaligero e le Grotte di Catullo a Sirmione, la Villa Romana a Desenzano del Garda, la Cappella Espiatoria a Monza, il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina a Vigevano e Palazzo Besta a Teglio. Per queste sedi l’apertura è già oggi 27 aprile.

Il 30 aprile sarà la volta del Museo della Certosa di Pavia. Bisognerà attendere il 4 maggio per la riapertura del Cenacolo Vinciano, per il quale si ricorda l’ingresso limitato ad un massimo di 15 persone ogni quarto d’ora (18 a partire dall’11 maggio).

Per il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo e il MUPRE – Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica, tutti a Capo di Ponte, il traguardo è fissato all’8 maggio. Quella data consentirà l’apertura contemporanea di tutti i parchi e i musei che fanno parte del sito Unesco Arte rupestre della Valle Camonica: è una scelta dal forte significato simbolico, che sottolinea l’importanza del lavoro corale da parte di tutti gli enti – Comuni, Regione, Stato cui i parchi sono affidati.