Covid, Ricciardi: vaccino in vacanza. Perché no?

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Roma, 25 mag. (askanews) – “Il vaccino deve essere praticato in qualsiasi circostanza”. Parola di Walter Ricciardi, ordinario di Igiene e Medicina preventiva all’Università Cattolica, che spiega ad Askanews: “Le vaccinazioni di massa come ci hanno dimostrato gli israeliani e adesso anche gli americani devono essere fatte in qualsiasi circostanza: recentemente ho visto che gli americani vaccinavano addirittura in metropolitana. Il vaccino è chiaramente un atto medico, non deve essere banalizzato perché non è qualcosa di completamente immune da effetti collaterali, può dare reazioni. Reazioni blande, assolutamente controllabili, ma per le quali è necessario osservare il soggetto per 10-15 minuti dopo la vaccinazione ed eventualmente intervenire. Però il fatto che è stato già somministrato a decine di milioni di persone proteggendole è un fatto importantissimo e quindi dobbiamo ampliare i luoghi delle vaccinazioni. Non solo gli hub o gli studi dei medici di medicina generale, ma anche tutti gli ambienti di vita e di lavoro: nelle scuole, nelle fabbriche e naturalmente, perché no, anche nei luoghi, se adeguatamente attrezzati, dove si trascorrono le vacanze”.

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