Covid, ricerca in acque reflue evidenzia forte incremento Omicron in Italia - ISS

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Un operaio presso un centro per il trattamento delle acque reflue ad Anzio, vicino Roma

MILANO (Reuters) - La rapida crescita in Italia della variante Omicron del virus Sars-CoV-2, che preoccupa le autorità mondiali per la sua alta trasmissibilità, è stata evidenziata anche da una flash-survey sulle acque reflue condotta a dicembre dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Nella nota dell'ISS si precisa infatti che la Omicron a inizio dicembre, nella settimana dal 5 all'11, era stata riscontrata solo in una regione, mentre nella terza settimana, dal 19 al 25, in 14 regioni.

La ricerca ha analizzato 282 campioni di acque reflue raccolti in 98 punti di campionamento di 15 regioni/province autonome.

L'avanzata della variante era stata sottolineata anche da una flash survey basata sui tamponi lo scorso 23 dicembre.

"In totale, 80 campioni (28,4%) sono stati identificati come positivi per la variante Omicron mediante un test molecolare rapido messo a punto dall'Istituto Superiore di Sanità", si legge nella nota.

"La sorveglianza ambientale del SARS-CoV-2 in acque reflue – commenta Giuseppina La Rosa, coordinatrice della survey - implementata in Italia da ottobre 2021, si sta rilevando uno strumento fondamentale, complementare alla sorveglianza epidemiologica, per comprendere l'evoluzione della pandemia".

Nella settimana dal 19 al 25 dicembre la presenza della variante Omicron è stata riscontrata in Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, e nelle province autonome di Bolzano e di Trento.

(Emilio Parodi, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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