Covid: ricorso 7 deputati vs green pass, 'strumento inefficace contro contagio' (3)

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(Adnkronos) – "Per queste ragioni -si legge ancora nel ricorso-, l’impianto delle certificazioni verdi Covid-19 così come attualmente previsto non solo non è in grado di garantire salute e sicurezza, ma rischia addirittura di favorire focolai di contagio ove coloro che ne fruiscano, proprio per il fatto di fruirne, dovessero convincersi di essere completamente protetti dal contagio e quindi di non poter contagiare, finendo per trascurare le regole di protezione e distanziamento, come già spesso accade".

Unico modo per superare "le lesioni alle attribuzioni dei ricorrenti denunciate con il presente ricorso" sarebbe quelle di stabilire che "il green pass sia rilasciato solo a seguito dell’esito negativo di un tampone praticato a una persona senza sintomi; il che – tuttavia – come detto, non è, essendo esso concesso anche ai vaccinati (e ai guariti), capaci tuttavia di contagiare".

"In oggi, quindi, possono accedere alla Camera non solo deputati che si sono sottoposti a tampone con esito negativo ma anche deputati, non sottopostisi a tampone, vaccinati (o guariti), seppur questi ultimi possono essere diffusori del virus. Ciò realizza anche una lesione del principio di non disparità, essendo illogicamente trattate in modo eguale (eguale possibilità di accesso alla Camera) situazioni diverse (contagiosità di vaccinati e forse anche di guariti, da un lato; non contagiosità di soggetti sottoposti a tampone con esito negativo, dall’altro lato)".

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