Covid, i risultati del nuovo report dell'Istituto Superiore di Sanità

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Monitoraggio Iss, l’Rt nazionale scende a 1,18: sotto l’1 in alcune regioni
Monitoraggio Iss, l’Rt nazionale scende a 1,18: sotto l’1 in alcune regioni

Arrivano buone notizie dall’ultimo monitoraggio congiunto dell’Iss e del ministero della Salute, nel quale viene rilevato un decremento dell’indice Rt nazionale sceso a 1,18. Un dato che si accompagna a quello di diverse regioni in cui l’indice di contagio è sceso sotto il valore di 1. Rimangono tuttavia alcuni territorio meritevoli di attenzione, in cui per i prossimi giorni è probabile aspettarsi un incremento del livello di rischio epidemiologico tale da poter comportare un cambiamento della zona, da gialla ad arancione.

Monitoraggio Iss, scende l’indice Rt

All’interno del documento ufficiale sul monitoraggio è possibile leggere: “Si riscontrano valori medi di Rt tra 1 e 1.25 nella maggior parte delle Regioni e province autonome da questa settimana in alcune Regioni il valore di Rt stimato è inferiore a 1″. Per quanto riguarda invece la situazione all’interno dei reparti di area medica o di terapia intensiva, questi rimangono oltre la soglia critica in 18 regioni su 20 sulla base dei dati aggiornati al 17 novembre.

Nel report viene poi posto particolare accento sulle regioni Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Molise, attualmente a rischio moderato ma la cui situazione epidemiologica presenta un forte rischio di peggioramento per il prossimo mese, tale da poter determinare l’ingresso nella zona ad alto rischio: “Data la trasmissibilità e la probabilità elevata di un imminente passaggio alla classificazione di rischio alto si raccomanda alle autorità sanitarie delle 3 Regioni/PA di valutare la possibile adozione di ulteriori misure di mitigazione”.