Covid Roma, Andreoni: "Grossa pressione su ospedali, davanti 2 settimane difficili"

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La situazione epidemiologica a Roma (ieri 2.381 nuovi contagi da coronavirus) sta portando "ad una grossa pressione sugli ospedali, che però è ancora sotto controllo. Le strutture si stanno adattando a questa situazione di crescita e alcuni reparti sono riconvertiti. Certo, le prossime 2 settimane saranno molto impegnative". Così all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), facendo il punto sulla situazione Covid nella Capitale.

Quanto all'ultimo decreto anti-Covid, "ha delle misure buone che condivido e saranno utili - dice Andreoni - mentre sono molto perplesso sulla decisione di ridurre la quarantena per i vaccinati che hanno avuto un contatto con un positivo: è un azzardo senza basi scientifiche che porterà, certissimamente, ad una maggiore circolazione del virus".

Le nuove misure "sono un giro di vite che equivale ad un semi-lockdown per i non vaccinati - osserva l'infettivologo - e potrebbe aiutare a convincere altre persone ad immunizzarsi. E' uno stimolo che condivido".

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