Covid, a Roma più di 80 sanzioni nel week end da zona rossa

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 21 mar. (askanews) - In questo primo fine settimana di "zona rossa" la Polizia Locale ha predisposto un piano mirato di controlli su tutto il territorio per verificare il rispetto delle misure anti-Covid, con pattuglie che hanno svolto accertamenti sulle strade, con particolare attenzione agli spostamenti lungo le principali consolari, nei parchi e presso locali pubblici, attività e minimarket. Vigilati anche i luoghi tipici della movida.

Più di 80 le violazioni contestate: spostamenti senza valido motivo, mancato uso delle mascherine ma anche inosservanza delle disposizioni in vigore da parte di alcuni esercizi. Oltre 200 i veicoli controllati, più di 500 le autocertificazioni sottoposte a verifica e circa un migliaio gli accertamenti che hanno riguardato le attività commerciali. Diversi gli interventi dei caschi bianchi del GSSU che, in sella alle bici in dotazione, hanno svolto un'opera di vigilanza, in corso anche in queste ore, all'interno dei parchi e Ville Storiche della Capitale per contrastare la formazione di assembramenti, ripristinando il distanziamento e le condizioni di sicurezza laddove necessario e invitando al rispetto delle regole. Capillari le verifiche anche sul litorale romano, dove, solo nella giornata di ieri, il X Gruppo Mare ha effettuato circa 500 accertamenti su persone, veicoli e esercizi, procedendo anche alla chiusura di due locali pubblici, già diffidati e sanzionati in precedenza per inosservanza delle regole per la limitazione del contagio.

Nel corso dei controlli, gli agenti hanno sorpreso, in zona San Giovanni, due pubblici esercizi con all'interno numerosi clienti che stavano consumando cibo e bevande ai tavoli. Diverse le irregolarità riscontrate per un ammontare di sanzioni superiore ai 5mila euro. Verifiche a tappeto nei confronti dei minimarket, dal Centro alla periferia, con una ventina di violazioni contestate per il mancato rispetto del provvedimento che vieta la vendita di alcolici dopo le ore 18. Una disposizione inosservata in modo reiterato da due attività site nei pressi della stazione Termini, per tale motivo sono scattate le chiusure di 3 e 5 giorni. Durante le attività di controllo sul territorio, una persona è stata anche denunciata per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.