Covid, Rotondi: "Vaccino obbligatorio o non ne usciamo"

webinfo@adnkronos.com

"Nel 1973 noi campani fummo messi in fila per il vaccino obbligatorio del colera: una siringa sul braccio che lasciava un timbro modello carcerario. Nessuno di noi ne uscì traumatizzato. Poche chiacchiere, Speranza: vaccino obbligatorio per tutti, o non ne usciamo". Così Gianfranco Rotondi su Twitter, in merito alle polemiche sul vaccino anti coronavirus.