Covid, Salvini: Cdm modifichi dl, non voto contro buon senso

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 21 apr. (askanews) - "Spero vengano acccolte queste richieste perché votare qualcuosa contro l'utilità e il buon senso non mi va, non me l'ha prescritto il dottore di votare qualcosa di cui non sono convinto. Ho scritto a Draghi" e "mi auguro prima del Cdm si arrivi a una soluzione di buon senso". Lo ha detto Matteo Salvini, intervenendo alla Maratona per la libertà di Confedilizia, a proposito delle misure sulle riaperture che secondo la Lega vanno modificate rispetto al testo uscito ieri.

"Siamo in una fase di controllo: 300mila vaccini al giorno, sono guariti più di 3 milioni, la macchina sta funzionando, mortificare alcuni settori imprenditoriali e commerciali mi sembra illogico e scientificamente infondato. Meglio al ristorante che in 15 in una casa", dice Salvini, che spiega: "Io chiederei l'estensione dell'orario per uscire la sera, e di riaprire alcune attività economiche. Non è una richiesta di Salvini ma di tutte le regioni italiane e di tutti i colori politici, da Zingaretti a Bonaccini, nessuno chiede 200mila persone al concerto, però se posso mangiare al tavolino fuori posso mangiare anche dentro".

Inoltre il leader della Lega parla del "certificato verde", che "è tutto da definire, c'è il principio ma non c'è scritto per chi, perché, chi paga, facciamo finta non ci siano problemi di privacy ma se io mi faccio un tampone, a carico dello Stato, io perchè non posso andare al ristorante al chiuso? Se mi chiedi il certificato verde mi riapri tutte le attività, perchè non posso andare in palestra, in piscina o al luna park? Mi riapri tutte le attività".