Covid, Salvini: critiche a EMA sulla valutazione del vaccino russo

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In occasione dell’appuntamento previsto per mercoledì 14 aprile, tra gli ospiti di Porta a Porta, il programma condotto da Bruno Vespa, trasmesso su Rai 1 in seconda serata, ci sarà il leader della Lega Matteo Salvini.

Sputnik V, Salvini: “Pretendo che EMA dia risposte non barcollanti”

Dopo aver ospitato il ministro della Salute Roberto Speranza, il conduttore di Porta a Porta, Bruno Vespa, ha accolto negli studi di Saxa Rubra il leader della Lega Matteo Salvini.

Nel corso della registrazione della puntata che andrà in onda nella seconda serata di mercoledì 14 aprile, Matteo Salvini si è espresso in merito alle verifiche condotte dall’EMA sul vaccino russo Sputnik V e sui tempi impiegati per approvare il farmaco.

A questo proposito, infatti, il leader della Lega ha dichiarato: “Su Sputnik, se c’è un’emergenza, se siamo in guerra, non puoi prenderti un mese di tempo per fare un sopralluogo. Se devi difendere la trincea, il giorno dopo vai a farlo. Il vaccino russo, a ieri, è utilizzato in 58 Paesi al mondo, compresi alcuni Paesi dell’Unione. Io pretendo, da cittadino italiano ed europeo, che le istituzioni europee diano delle risposte non barcollanti. Su AstraZeneca si è consumata una pantomima. Non è possibile: o è sì o è no”.

In relazione all’utilizzo del siero russo nei Paesi europei, inoltre, il capo leghista ha ribadito: “Ci sono alcuni Paesi membri dell’Unione europea che usano il vaccino russo. Anche su questo l’Europa dimostra che evidentemente qualcosa non funziona. Funziona se ognuno fa i suoi interessi: il primo ministro austriaco Kurz va in Israele, giustamente, e conclude un accordo con Israele. Il primo ministro ungherese Orban conclude un accordo con la Russia. La Gran Bretagna, che fuori dall’Ue doveva morire di stenti, ha stasera i pub e i ristoranti aperti, perché si è auto-organizzata”.