Covid Sardegna, Meloni (Mater Olbia): "Unità ad hoc e avanti in sicurezza con visite e interventi"

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

"Ho trovato una realtà in eccellenti condizioni e la lascerò ancora meglio". Così Franco Meloni, neo direttore sanitario del Mater Olbia, nominato lo scorso 1° novembre, parla all’Adnkronos del presente e del futuro dell’ospedale nato dalla partnership fra Qatar Foundation Endowment e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, mentre segue da vicino i lavori di completamento del nuovo Centro di Radioterapia, "che aprirà a gennaio" anticipa Meloni "se non ci saranno ritardi nella consegna dei lavori".

CHI E' IL NEO DIRETTORE SANITARIO MELONI - Cagliaritano, 73 anni, Franco Meloni è uno dei massimi esperti di sanità nell’Isola: per oltre un decennio ha ricoperto il ruolo di direttore sanitario al San Michele di Cagliari, è stato Direttore Generale del Policlinico Universitario del capoluogo e manager dell'Azienda Ospedaliera G.Brotzu, la più grande della Sardegna. Ha guidato per alcuni anni l'Associazione Italiana Ospedalità privata (Aiop), per poi dedicarsi all'attività di consulenza nel campo della progettazione sanitaria per diverse società nazionali. Ora sbarca a Olbia, in un periodo difficile per la sanità, alle prese con il Coronavirus.

COVID UNIT, MA PROSEGUONO LE VISITE - Anche il Mater Olbia sta dando il suo contributo all’assistenza dei pazienti Covid, come accaduto nella prima fase della pandemia. "A differenza di allora, però, - precisa Meloni - la nostra attività ordinaria non è stata interrotta e proseguono visite e interventi. E' stato isolato un settore dell’ospedale, una Covid Unit che ha percorsi autonomi, quasi un ospedale dentro l’ospedale. Tutto è stato organizzato nella massima sicurezza per i pazienti e gli operatori", assicura il neo direttore sanitario.

SUL LOCKDOWN SCELTA SPETTA ALLA POLITICA - Attualmente i posti in degenza ordinaria sono 22, 8 in terapia sub intensiva e 6 di terapia intensiva in dirittura d’arrivo. Ma per la Sardegna, con la sanità pubblica in forte affanno e i numeri in costante crescita, non sarebbe meglio chiudere tutto? "Certo - risponde Meloni - chiudere è sempre la decisione più facile: se chiudo tutto preservo la salute dei cittadini, ma ammazzo l’intera economia. Qualunque decisione che non sia il lockdown totale porta rischi, serve un giusto equilibrio. Ritengo che la classe politica sia stata eletta per fare delle scelte ed è quelle che sta facendo il presidente della Regione Christian Solinas".

Mater Olbia, richiesta attivazione straordinaria di 6 posti letto in terapia intensiva