Covid, in Sardegna nasce la centrale operativa regionale

Red
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Roma, 19 dic. (askanews) - Sul fronte dell'emergenza, la Regione Sardegna si rafforza con il Cor.Sa, la Centrale operativa per il coordinamento delle attività sanitarie e sociosanitarie territoriali previste nel piano regionale dell'emergenza Covid-19. La struttura, istituita dalla Giunta sarda, affianca due Centrali operative territoriali dislocate a Sassari e Cagliari e i cui ambiti di competenza sono rispettivamente Sassari, Olbia, Nuoro e Lanusei, per il nord Sardegna, e Cagliari, Oristano, Sanluri e Carbonia, per il sud.

"La Sardegna rafforza la propria capacità di risposta all'emergenza", dichiara il Presidente della Regione Christian Solinas. "Dall'inizio della pandemia, e in particolare nel corso di questa seconda ondata, abbiamo attivato nuove strutture e posti letto, rafforzato le Unita speciali di continuità assistenziale e i servizi di Igiene pubblica e incrementato la capacità di screening, anche attraverso nuove assunzioni di personale e dotazioni tecnologiche. Il nostro è un impegno costante che ha come unico obiettivo quello di contrastare il virus e rendere sempre più solido l'intero sistema, a beneficio di tutti i sardi".

L'operatività della Centrale si articola su sei fronti: monitoraggio del fabbisogno giornaliero di tamponi molecolari nei punti prelievo pubblici e privati in cui si effettuano i test e gestione della domanda e smistamento delle scorte; monitoraggio dell'attività dei laboratori al fine di garantire l'efficienza e la rapidità delle analisi, eventualmente indirizzando i tamponi, in caso di difficoltà per un laboratorio, verso gli altri centri disponibili; supervisione e organizzazione delle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca); monitoraggio in tempo reale, tramite la figura del 'bed manager', dei posti letto e degli spostamenti dei pazienti, sia in ambito ospedaliero, sia nelle strutture recettive destinate ai pazienti Covid; supervisione del numero verde regionale 800.311.377; collegamento tra ospedale e territorio per la dimissione protetta, in coordinamento con le Usca, il bed manager regionale e le centrali operative territoriali.

"Siamo costantemente al lavoro - spiega l'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu - per organizzare al meglio le forze e le risorse in campo. La Centrale operativa regionale consentirà un maggior raccordo sul territorio e una conoscenza ancora più puntuale delle dinamiche e delle criticità, aspetto che ci consentirà di intervenire con azioni e soluzioni sempre più efficaci nella gestione dell'emergenza".

Alla guida della Centrale operativa, su indicazione della Regione, il responsabile, nonché referente per le funzioni 'tamponi' e 'laboratori', Antonio Maria Soru (dirigente dell'Azienda regionale dell'emergenza e urgenza, Areus) a cui si affiancano Rita Pinna (direttrice del servizio Professioni sanitarie dell'Aou Cagliari e referente per le funzioni 'bed manager' e 'collegamento tra ospedali e dimissioni protette') e Luigi Cadeddu (medico del 118 e referente per le funzioni 'Usca' e 'numero verde regionale').