Covid, Schillaci "Se ci fosse nuova ondata saremmo pronti a intervenire"

ROMA (ITALPRESS) - "Se arriveranno nuove varianti, saremo pronti a intervenire. Laddove ci fossero, da un giorno all'altro, variazioni importanti saremo i primi a comunicarlo". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel corso della conferenza stampa dopo il Cdm. Sulla diffusione del bollettino Covid, "i dati sono raccolti tutti i giorni, ma avere una stima settimanale dà un quadro diverso. I dati non sono secretati e sono a disposizione delle autorità competenti".

La decisione di anticipare al 1° novembre la fine dell'obbligo vaccinale per gli operatori della sanità è stata presa "perché il quadro epidemiologico è mutato rispetto a quando il provvedimento è stato preso", ha spiegato il ministro. "Oggi l'impatto sugli ospedali continua ad essere limitato, c'è una stabilizzazione nell'incidenza dei casi di contagio e del tasso di occupazione delle aree mediche e di terapia intensiva". Inoltre, c'è un "problema di grave carenza del personale".

"Stamane ho firmato un'ordinanza che proroga l'obbligo dell'utilizzo delle mascherine nelle strutture sanitarie, in relazione non solo allo scenario del Covid ma anche per l'approssimarsi della stagione influenzale - ha poi detto il ministro -. Voglio chiarire molto bene che mai abbiamo pensato di non andare in questa direzione, che è condivisa anche con il primo ministro. Non c'è alcun ripensamento".

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