Covid: scoppia caso operatori sanitari no-vax, Draghi annuncia decreto/Adnkronos (2)

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(Adnkronos) – Il decreto sarà presto sul tavolo del Cdm, perché altri casi come quello di Lavagna non si ripetano. Ci lavoreranno anche il dicastero della Salute e quello del Lavoro, potrebbe essere pronto già settimana prossima, spiegano fonti di governo. E verrà circoscritto, con ogni probabilità, ai soli sanitari che hanno contatto diretti con i pazienti, inclusi i medici di famiglia.

Si tratta, comunque, di un numero limitatissimo di operatori, perché la maggior parte si è sottoposta alla somministrazione, diventando per giunta testimonial di quel vaccino osteggiato da una minoranza: prima su tutti i sanitari dell'ospedale Lazzaro Spallanzani che per primi in Italia hanno ricevuto le dosi Pfizer, inoculando il siero a favore di cronisti, fotografi e telecamere. Una di loro, l'infermiera Claudia Alivernini, ha ricevuto sui social insulti e attacchi proprio dai no vax, vedendosi costretta a chiudere i suoi profili assieme ai suoi colleghi. La norma per evitare nuovi casi Lavagna è "al vaglio. Però bisogna anche riconoscere che l'adesione del personale sanitario è stata straordinariamente rilevante – ha rimarcato il ministro Roberto Speranza, in conferenza stampa al fianco di Draghi- Noi interverremo su una quota che è molto residuale, e credo che questo vada riconosciuto".

"Tutti gli operatori sanitari hanno svolto un lavoro straordinario e hanno dato anche un esempio positivo – ha sottolineato ancora il ministro – C'è un pezzetto, molto minimale, che ora stiamo provando anche a formalizzare sul piano quantitativo, e su questo stiamo valutando l'intervento con una norma". Ma la stragrande maggioranza dei nostri medici e dei nostri infermieri – ha ribadito Speranza – in maniera del tutto volontaria ha risposto positivamente, dando anche il buon esempio rispetto all'obiettivo della vaccinazione". Quegli stessi operatori sanitari che sono stati candidati al Nobel per la pace 2021, e ai quali arrivava l'applauso degli italiani barricati nelle case e affacciati alle finestre esattamente un anno fa, quando la speranza di un vaccino che contrastasse il Covid era solo una speranza lontana.