Covid, sempre più in piena emergenza l'ospedale milanese

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ospedale sacco pronto soccorso
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Al pronto soccorso dell’ospedale Sacco di Milano la situazione peggiora di giorno in giorno. Alcuni box sono stati usati come nuovi posti letto per la rianimazione, e molti pazienti sono costetti a stare nei corridoi con il casco dell’ossigeno. Manca il personale, e 8 infermieri sono risultati positivi al covid.

Ospedale Sacco, emergenza al pronto soccorso

L’emergenza covid sta mettendo in seria crisi l’Ospedale Sacco di Milano, specialmente il pronto soccorso. Un allarme dato dal responsabile della FP CGIL Milano Sanità Roberto Bellinazzi, che a Fanpage.it ha deciso di raccontare la situazione all’interno della struttura.

La tensione tra i lavoratori è al limite”, e il sindacato si dichiara “allarmato dalla situazione che osserviamo e che viviamo ogni giorno nei reparti“. Così commenta Bellinazzi, che aggiunge: “A questa situazione si aggiunge l’allarmante aumento di contagi tra i lavoratori che genera timore e, a causa delle diffuse defezioni, l’ulteriore aumento del carico di lavoro”.

I sindacati, infatti, lamentano l’ennesima mancanza tempestiva dello screening per tutti gli operatori sanitari, ritenendo come “Questa dovrebbe essere una prima risposta alle preoccupazioni dei lavoratori“.

Crisi totale

Ma non è tutto, come racconta ancora Bellinazzi: “Il reparto di chirurgia viene usato anche come reparto Covid“. Ma ciò che preoccupa maggiormente è la situazione al Pronto Soccorso. Lo stesso che settimane prima alcuni negazionisti indicavano come vuoto, ma dove adesso sembra regnare il caos più totale.

I medici, infatti, usano i box per le emergenze come nuovi posti letto per le rianimazioni. Inoltre, nei corridoi si vedono molte barelle con pazienti intubati o con il casco dell’ossigeno.

Lì c’è anche un problema di personale che manca – conclude Bellinazzi – una situazione difficile. E su 40-45 infermieri , i tamponi hanno individuato 8 positivi”.