Covid, si va verso il lockdown a livello locale

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Coronavirus Conte lockdown locali
Coronavirus Conte lockdown locali

L’aumento esponenziale dei contagi che ha fatto registrare un +34mila nelle ultime 24 ore potrebbe portare ad un eventuale restringimento delle misure in atto. Per questo motivo, Giuseppe Conte potrebbe già firmare dalla giornata di lunedì 2 novembre un nuovo dpcm. Si tratterebbe di ulteriori misure volte ad evitare il tanto temuto lockdown a livello nazionale. Alcune dei provvedimenti contenuti nel dpcm dovrebbero essere la chiusura dei centri commerciali la domenica, il divieto di spostarsi da regione a regione o ancora l’instaurazione di lockdown su base locale vale a dire nelle zone dove sarebbero state individuate maggiori criticità.

Coronavirus, verso il lockdown locale

La diffusione dei contagi su tutto il suolo italiano è ormai diventata ingestibile con l’indice Rt che il cui valore ha già superato in 2 in Piemonte e Lombarda, due tra le Regioni più colpite d’Italia. Raggiungere il 2 significa arrivare molto vicini a quella che viene definita soglia del lockdown. Sul suolo italiano le regioni attualmente a rischio sarebbero 11 tra cui sono incluse Abruzzo, Basilicata, Liguria. Lombardia. Veneto, Val d’Aosta, Puglia, Sicilia, Calabria, Toscana e infine il Piemonte.

Una decisione dunque difficile che potrebbe portare il Presidente del Consiglio Conte a definire ulteriori misure restrittive, come lo spostamento tra regioni ed un lockdown di tipo locale. A questo proposito si è espresso il Comitato tecnico scientifico che avrebbe auspicato dei lockdown su base provinciale anziché regionale o ancora nazionale.

Conte, il 2 novembre sarà alla Camera

Lo si apprende da fonti della maggioranza. Lunedì 2 novembre, il Presidente del Consiglio sarà alla Camera alle 12, mentre sarà in Senato alle ore 17. Durante questi due incontri si parlerà dei provvedimenti che verranno adottati per la gestione dell’emergenza Covid-19.