Covid Sicilia, boom di contagi a Gela

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Scuole chiuse e diverse piazze off limits a Gela, in provincia di Caltanissetta. Lo ha deciso il sindaco, Lucio Greco, dopo una serie di incontri con Prefettura, Azienda sanitaria provinciale e dirigenti scolastici. Una decisione sofferta, spiega il primo cittadino, presa dopo "le scene di assembramenti viste al lungomare e considerato il raddoppio nei contagi nelle scuole e in città". L'obiettivo è "ridurre al minimo gli spostamenti - dice -, chiedere la sanificazione delle scuole, fare in modo che l'Asp completi lo screening, allinei i dati di contagi e classi in quarantena".

Stop, dunque, alle attività didattiche, al mercato del martedì e a quello rionale di via Madonna del Rosario, ma l'ordinanza di Greco prevede anche la creazione di zone nelle quali non sarà permesso stazionare per i prossimi dieci giorni. A Gela i positivi hanno toccato quota 527 (+36 ricoverati), 17 i nuovi casi emersi nel weekend dallo screening destinato al mondo scolastico. Le classi in quarantena sono passate da 9 a 24.

"Tutte le circolari diramate dalla Regione - dice il primo cittadino - evidenziano come la decisione della chiusura non spetti ai sindaci, ma debba essere ampiamente concertata. Io, però, ho il dovere di partire dai numeri inerenti la curva dei contagi e poiché sono nettamente in salita ritengo sia il momento di fermarsi per qualche giorno, optando per la Dad dove possibile".

L'ordinanza, entrata in vigore a mezzanotte, oltre a sospendere scuole e mercato, dispone la creazione di alcune zone nelle quali non sarà possibile stazionare il venerdì e sabato dalle 17 alle 22 e la domenica tutto il giorno.