Covid, Signorelli: "Più danni da prestazioni mancate che da virus"

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Covid e contagi in Italia, quale peso sulla Sanità? "La Sanità in questo momento è quasi paralizzata, è in forte affanno, per le tante assenze del personale - per contagi, isolamenti e quarantene - e per le conseguenti prestazioni rimandate. Le attività ordinarie sono fortemente rallentate. Questo vuol dire ritardare diagnosi, interventi chirurgici e peggiorare la salute della popolazione. In questo momento abbiamo più danni alla salute da attività non fatte che direttamente dal Covid". E' il grido di allarme di Carlo Signorelli, docente di Igiene e Sanità pubblica all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano che sottolinea come in alcuni reparti ci sia anche il 10% di personale in meno.

"In sanità la macchina sta girando male per i tanti contagi- spiega all'Adnkronos Salute - ma anche altri servizi essenziali sono in affanno. Oggi il problema Covid non è tanto legato ai casi gravi quanto alla diffusione dei contagi che sta decimando il personale nei servizi essenziali, con treni che non vanno, banche che non aprono, l'ospedale tiene a fatica".

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