Covid: sindaco Lampedusa a Bonaccini, 'nessun privilegio, qui neppure l'ospedale'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Palermo, 12 apr. (Adnkronos) – "Resto davvero stupito di fronte alle parole del presidente Bonaccini, che parla di ‘privilegi’ riferendosi alla proposta di vaccinare i cittadini delle isole minori. Forse qualcuno non si rende conto di cosa significa ammalarsi di Covid in una piccola isola nella quale non c'è un ospedale, non c’è una sala di rianimazione, e se hai un problema di salute non chiami l’ambulanza come succede a Bologna, devi chiamare un elicottero". Lo dice Totò Martello, sindaco di Lampedusa e Linosa, replicando a distanza al presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che in un post sulla sua pagina Facebook si augura che "il ministro del Turismo Garavaglia rigetti la proposta di isole Covid free" perché, a suo dire, "non possono esserci località turistiche privilegiate a discapito di altre". "Ricordo al presidente Bonaccini – aggiunge Martello – che questa proposta non punta solo a tutelare il turismo, che nelle isole minori rappresenta spesso la principale, se non l’unica, fonte di economia locale, ma punta innanzitutto a salvare la gente che vive in realtà ‘lontane da tutto’ dove le strutture sanitarie sono a dir poco insufficienti. Spero che il presidente Bonaccini possa venire al più presto a visitare Lampedusa – conclude Martello – così potrà rendersi conto di cosa significa vivere l’emergenza Covid in un'isola al centro del Mediterraneo che oltre affrontare tutte le difficoltà delle ‘isole minori’, è anche un territorio di frontiera".