Covid: sondaggio ASI-SWG. In pandemia, 3 italiani su 5 non hanno mai smesso di fare sport

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Tre italiani su cinque non hanno mai smesso di fare attività fisica dopo un anno di pandemia e, poco meno di 1 su 5, hanno iniziato a farla dopo il lockdown. Questi i risultati dell'indagine quantitativa condotta dal nostro Ente e dalla SWG - società che progetta e realizza ricerche di mercato - su iniziativa di Sport e Salute. Nei prossimi giorni l'analisi si concentrerà e si allargherà anche a livello qualitativo, con interviste specifiche ai diretti interessati. Prima del covid, si evince dal sondaggio, la percentuale dei praticanti era infatti del 66% e oggi, in pandemia, è scesa al 59%, mentre il 34% non praticava. Soltanto il 7%, secondo il sondaggio, ha smesso di fare attività. Con il lockdown ha invece iniziato il 16% degli italiani.

Andando più nello specifico, esce fuori il dato confortante che oltre un terzo degli italiani pratica regolarmente attività fisica. Di questi, il 35% sono attivi, ovvero praticano attività sportiva più volte a settimana, il 40% saltuariamente e cioè al massimo una volta a settimana e il 25% sono sedentari che non svolgono alcuna attività.

Leggendo i numeri, il target dei praticanti di attività fisica o sportiva più attivi sono giovani, uomini e laureati residenti del grandi centri del centro nord d'Italia (più di 100mila abitanti), mentre al Sud la situazione resta complicata.

Con l'uscita dal lockdown, l'attività fisica torna naturalmente ad uscire dalle mura domestiche. Secondo il sondaggio rispetto al luglio 2020, mese che ha visto la ripresa delle attività dopo le chiusure, si registra il dato del -9% rispetto a quelli che hanno fatto attività fisica a casa e un +6% di quanti hanno praticato attività fuori le mura casalinghe.

Tra i giovani della generazione 'Z' (nati da metà degli anni '90 fino al 2010) nel perido di Covid c'è una forte resistenza ad uscire di casa, mentre tra i giovanissimi è molto diffuso l'ausilio di App. Nello specifico il 25% del campione analizzato, pratica attività in casa, ginnastica e fitness senza l'ausilio di Internet e di questo 25%, l'11% appartiene alla generazione 'Z'.