Covid: sondaggista Pagnoncelli, 'coesione, incentivi, consapevolezza per rilanciare Paese'

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Roma, 30 mar. (Adnkronos) – Coesione, incentivi e consapevolezza: i tre ingredienti indispensabili per il rilancio del Paese. "Non possiamo immaginare una ripresa significativa se resta il pregiudizio che siamo gli ultimi della classe". "Gli italiani ignorano i nostri primati: solo 1/5 sa che siamo il secondo paese manifatturiero d'europa. Quasi nessuno sa che siamo il primo produttore di cosmetici o prodotti farmaceutici dell'Ue. E solo 1/10 sa che siamo il primo paese europeo per raccolta differenziata e riciclo. Noi ricicliamo piu del doppio della media d'Europa". Lo ricorda il sondaggista Nando Pagnoncelli, amministratore delegato di Ios Italia, intervendo al dibattito on line dei "Dialoghi sul futuro" dal titolo "Come cambia la città. Orientare la trasformazione della città e dei territori".

Secondo Pagnoncelli, intervenuto al webinar insieme al presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, "da quando il virus ha fatto irruzione, noi di Ipsos abbiamo registrato un cambiamento profondo tra la prima ondata, da marzo a giugno e la seconda. Nella prima ondata, il virus nel fare irruzione ha determinato una perdita di riferimenti ed una riscoperta della interdipendenza. Così dopo anni di sfiducia è cresciuto il valore attribuito alle istituzioni e ai corpi intermedi. Poi però la crisi economica è arrivata in modo selettivo, asimmetrico. E con la seconda ondata si è assistito all'emergere di una stanchezza e speranza tradita. I cittadini sono diventati critici, preoccupati e meno inclini al cambiamento. E' aumentato il livello di stanchezza e insofferenza ed affiorato il desiderio di tornare alla normalità che per alcuni significa un ritorno alla situazione precovid, per altri invece puntare a scenari nuovi".