Covid, in Spagna una donna ha avuto una doppia infezione

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donna doppia infezione covid
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Allarme dalla Spagna, dove una donna di 31 anni ha avuto una doppia infezione nell’arco di soli 20 giorni: è risultata positiva prima a Delta e successivamente a Omicron.

Doppia infezione nell’arco di 20 giorni

Infettata due volte dal Covid a distanza di soli 20 giorni l’una dall’altra, nonostante avesse completato il ciclo vaccinale con tanto di dose booster. È successo a una giovane donna di 31 anni in Spagna, un’operatrice sanitaria che è stata infettata prima dalla variante Delta, poi da Omicron nel giro di poche settimane.

È il caso di doppia infezione più ravvicinata mai documentato fino ad ora, e per questo riportato in occasione del congresso della società europea di malattie infettive e microbiologia clinica. L’episodio evidenzia la possibilità di reinfezione anche dopo aver avuto una prima volta il Covid e nonostante un ciclo vaccinale completo più il booster, segno che Omicron è ampiamente in grado di evadere l’immunità da vaccino e da precedente infezione.

Il doppio contagio della 31enne

Il 20 dicembre la 31enne spagnola, asintomatica, era risultata positiva al tampone molecolare eseguito di routine periodicamente nell’ospedale in cui lavora. Dopo essersi del tutto negativizzata, il 10 gennaio la donna ha manifestato sintomi come tosse, febbre, malessere ed ha eseguito un nuovo tampone, evidenziando la reinfezione. Nel primo caso la donna aveva contratto Delta, nel secondo Omicron.

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