Covid, Speranza: "Anno difficilissimo, virus non fa sparire il resto"

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"Veniamo da un anno difficilissimo, un anno in cui tutto il Servizio sanitario nazionale ha avuto come primo grande obiettivo quello di combattere e contrastare il Covid che è stato il fatto più rilevante di questi 12 mesi così difficili, eppure io ho sempre detto che dobbiamo guardare alla sanità e alla salute come a un problema complessivo, più largo, perché è vero che c'è il Covid ma la pandemia non fa scomparire tutto il resto". Dunque "guai ad abbassare la guardia perché il Covid non fa scomparire i tumori e non ferma le altre malattie". Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, aprendo la tavola rotonda "Gli ingredienti della prevenzione. Qualità, quantità e preparazione” promossa dalla Lega italiana lotta ai tumori (Lilt), in occasione della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica.

Speranza ha dunque ricordato che "ci sono tutte una serie altre patologie molto rilevanti, a partire da quelle oncologiche che meritano la nostra massima attenzione". Dunque 'guardia alta' perché le altre malattie non scompaiono e necessitano della massima attenzione: "Penso che questa sia la chiave più rilevante", ha detto ringraziando la Lilt e il suo presidente "per il lavoro prezioso che compie ogni giorno".

"Abbiamo bisogno di continuare ad investire. Provando anche a recuperare, come abbiamo fatto anche con interventi normativi, screening, visite, interventi chirurgici che non si sono potuti effettuare nella fase più difficile di contrasto al Covid. E continuare soprattutto a lavorare sulla prevenzione", ha spiegato ancora.

"Questi anni di impegno della Lilt hanno avuto nell'idea di una sanità che parte dalla prevenzione il punto di maggiore tenuta, di maggiore centralità e rilancio. Credo che questo sia l'orizzonte all'interno del quale dobbiamo continuare a muoverci", rimarca il ministro.