Covid, Speranza annuncia una probabile estensione dell'obbligo vaccinale

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Speranza obbligo vaccino
Speranza obbligo vaccino

Il Green Pass potrebbe presto essere esteso ad altri settori. L’annuncio arriva dal Ministro della Salute Roberto Speranza. Nel corso della conferenza stampa seguita alla firma del Memorandum sottoscritta con la presenza del sottosegretario alla salute statunitense Xavier Becerra sul tema della ricerca scientifica e politiche dell’assistenza, il Ministro della Salute ha fatto un bilancio di quali potrebbero essere i prossimi step che porteranno ad un’estensione dell’obbligo vaccinale anche in altri settori, diversi da quelli già previsti. “La linea indicata dal premier Draghi è quella giusta”, ha dichiarato il Ministro Speranza.

Speranza obbligo vaccino, “La linea indicata dal Premier Draghi è giusta”

“Il Covid è ancora un nemico insidioso e i vaccini sono lo strumento fondamentale per combatterlo. Dobbiamo agire in maniera molto forte per fare salire la percentuale di vaccinati”, ad annunciarlo è il ministro della Salute Roberto Speranza che in conferenza stampa ha messo in luce quanto sia fondamentale combattere il virus con ogni mezzo. Ciò si traduce nella necessità di vaccinare il più possibile. “Per questo valutiamo l’estensione del Green Pass e non ci precludiamo la possibilità di poter utilizzare l’obbligo di vaccinazione”, ha proseguito.

Speranza obbligo vaccino, “Vogliamo far salire questa percentuale”

Nel corso del suo intervento il Ministro Speranza ha aggiunto che si dovrà prima di tutto partire dai numeri. “È una possibilità che il Governo e il Parlamento hanno e che noi valuteremo con la massima attenzione. Ma il Governo manda un messaggio di grande forza e determinazione: non ci accontentiamo delle nostre percentuali e lavoreremo in tutti i modi possibili per alzarle ancora”, ha precisato.

Speranza obbligo vaccino, “Ogni persona non vaccinata è un rischio in più”

Non ultimo, il Ministro della Salute ha dedicato un’ampia riflessione sulla priorità di vaccinare soprattutto i soggetti non fragili. “Tutte le statistiche che arrivano da tutte le parti del mondo ci segnalano che le ospedalizzazioni riguardano prevalentemente le persone non vaccinate e quando si ha anche un rischio legato alla fragilità, ad un dato anagrafico significativo il rischio sale ancora di più. Il mio appello è di continuare con insistenza con la campagna vaccinale”.

Ha quindi proseguito affermando che “i dati italiani sono incoraggianti se paragonati ad altri Paesi del mondo sono molto positivi. Ma dobbiamo insistere. Dove siamo arrivati non è sufficiente, dobbiamo lavorare perché il più alto numero di persone possa essere vaccinato”.

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