Covid, Speranza incontra ricercatori IRBM al lavoro su vaccino -2-

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Roma, 18 giu. (askanews) - Insieme al ministro Speranza, nella visita allo stabilimento di Pomnezia, il direttore generale dell'Aifa, Nicola Magrini. L'IRBM il gruppo di ricerca farmaceutica che controlla anche Advent, la divisione vaccini innovativi che , insieme allo Jenner Institute della Oxford University , ha messo a punto e sta producendo le dosi per la sperimentazione clinica attualmente in corso del candidato vaccino Anticovid19 , per la fornitura del quale la multinazionale AstraZeneca, dopo aver stanziato somme ingenti per la sperimentazione, ha firmato protocolli molto generosi per la produzione e distribuzione con diversi Paesi in tutto il mondo .

"Siamo grati al ministro della Salute Roberto Speranza per la visita che ha voluto fare , insieme al prof. Magrini alla nostra azienda e gratificati dalle sue parole di apprezzamento del lavoro svolto dai ricercatori dell'Irbm", ha dichiarato il Presidente e AD, Piero di Lorenzo, "lo ringraziamo inoltre per aver portato l'Italia nel gruppo dei governi leaders per la contrattualizzazione relativa alla produzione e distribuzione del vaccino che stiamo testando. Non era affatto scontato, ed invece la firma del Ministro ha dato un ruolo all'Italia che certamente garantir ai cittadini italiani di poter utilizzare il candidato vaccino - nel momento in cui , come tutti ci auguriamo, sar validato - in tempi oggettivamente vantaggiosi, ha sottolineato".

Lo stesso ministro Speranza, durante la visita ai laboratori, ha sottolineato pi volte quanto sia stato importante firmare l'intesa insieme alla Germania, Francia e Olanda per assicurare a tutta l'Europa le dosi di un candidato vaccino alla cui messa a punto ha contribuito un'azienda italiana che sta a pochi km dal Ministero della Salute. "Perch - a detta del Ministro - l'Italia si e' potuta cos collocare tra i Paesi di testa protagonisti della partita. Tutto questo grazie al qualificato lavoro dei ricercatori dell'Irbm che con il loro impegno contribuiscono innanzitutto a salvare vite umane e poi ad operare per restituire a tutti la possibilit di tornare alla normalit della vita quotidiana".