Covid, Speranza: stop AZ dopo forme rare trombosi in giovani

Red
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Roma, 17 mar. (askanews) - "La sospensione temporanea e precauzionale delle somministrazioni di AstraZeneca, avvenuta il 15 marzo in Italia, in Germania, in Francia, in Spagna e poi a seguire in numerosi ulteriori Paesi europei è stata il frutto di un confronto prima tra le Agenzie regolatorie e poi tra i ministri della Salute in costante raccordo con i capi dell'esecutivo". Lo ha riferito il ministro della Salute, Roberto Speranza, in audizione davanti alle Commissioni riunite Affari sociali di Camera e Senato. "Il prestigioso Paul Ehrlich Institut - ha detto - ha segnalato in Germania sette casi di trombosi occorsi tra i 4 e i 16 giorni successivi alla somministrazione del vaccino in pazienti giovani, tra i 20 e i 50 anni, tra i quali forme molto rare di trombosi cerebrale dei seni venosi in concomitanza con piastrinopenia e sanguinamento. Queste evidenze hanno indotto gli esperti tedeschi a suggerire di sospendere la vaccinazione con AstraZeneca. Nelle stesse ore in molti altri Paesi europei erano avvenute sospensioni delle somministrazioni di tutte le dosi di AstraZeneca, penso ad esempio alla Danimarca, all'Irlanda, alla Norvegia, o solo di alcuni lotti (il primo Paese europeo è stato l'Austria il 9 marzo). In Italia prima la Procura di Siracusa e poi quella di Biella avevano sospeso prima il lotto ABV2856 e poi il lotto ABV5811". "Alla luce di queste considerazioni e della concatenazione di eventi - ha riferito ancora il ministro -i principali Paesi europei, in accordo tra loro, hanno valutato in via del tutto cautelare e precauzionale di sospendere la somministrazione di AstraZeneca e di chiedere all'Ema un chiarimento su tutti gli ultimi dati emersi dalla farmacosorveglianza in Germania e non solo".