Covid, stato d’emergenza a Tokyo: bar e mall chiusi. Paura Giochi

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Roma, 26 apr. (askanews) – Mancano solo tre mesi alle Olimpiadi di Tokyo, già rimandate lo scorso anno a causa del coronavirus, ma la capitale giapponese e le prefetture di Osaka, Kyoto e Hyogo sono entrate in un nuovo stato d’emergenza a causa di una nuova ondata di contagi.

Le misure, in vigore fino all’11 maggio, saranno più dure dell’ultimo stato d’emergenza del Giappone, imposto in alcune parti del Paese da gennaio, ha spiegato il ministro giapponese per la risposta al virus, Yasutoshi Nishimurama. Chiusi bar e ristoranti che non possono vendere alcolici o fare asporto dopo le 20, chiusi molti negozi e centri commerciali.

Misure che coincidono con la festa della Golden Week, il periodo dell’anno in cui si viaggia di più in Giappone; anche i trasporti potrebbero subire tagli per scoraggiare gli spostamenti. Niente spettatori agli eventi sportivi, che potranno continuare a porte chiuse, incoraggiato il lavoro a distanza, spente le insegne luminose e l’illuminazione stradale dopo le 20.

I Giochi dovrebbero partire il 23 luglio ma in molti iniziano a temere che possano essere cancellati con queste premesse. I funzionari insistono che l’attuale situazione non influenzerà i preparativi e la presidente di Tokyo 2020, Seiko Hashimoto, ha confermato ai media: “Non stiamo pensando alla cancellazione ma a come prepararci in modo da dare la priorità alla sicurezza e far sì che le persone sentano che i Giochi possono svolgersi in tutta sicurezza”.