Covid, "stop a 51mila bar e ristoranti lombardi costa 1 mld mese"

Red-Alp
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Milano, 4 nov. (askanews) - Una perdita di fatturato di almeno un miliardo di euro: è l'effetto della chiusura per un intero mese degli oltre 51mila tra ristoranti, bar e pizzerie situati in Lombardia. E' quanto stima la Coldiretti regionale della Lombardia sulle conseguenze di un lockdown per cercare di arginare la diffusione del coronavirus in riferimento all'emanazione del nuovo Dpcm. "La Lombardia è la regione italiana con il maggior numero di locali per il consumo di cibo e bevande fuori casa" ha spiegato la Coldiretti lombarda, aggiungendo che "a livello provinciale, il primo territorio è quello di Milano con oltre 18mila esercizi, seguono Brescia con circa 7mila, Bergamo con più di 5mila, Varese con quasi 4mila locali, Monza e Brianza oltre 3mila, Pavia e Como con circa 3mila, Mantova con circa 2mila, Cremona con 1.700, Lecco con circa 1.400, Sondrio con 1.100 e infine Lodi con poco meno di mille esercizi dedicati alla ristorazione". "Gli effetti della chiusura delle attività di ristorazione si fanno però sentire a cascata sull'intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco" ha continuato Coldiretti, sottolineando che "a preoccupare sono anche le limitazioni a carico delle aziende agrituristiche che si trovano in grande difficoltà quest'anno per le misure di contenimento già adottate e il crollo del turismo"." Le limitazioni alle attività di impresa - ha concluso la nota - devono dunque prevedere un adeguato e immediato sostegno economico lungo tutta la filiera per salvare l'economia e l'occupazione in un settore chiave del Made in Italy".