Covid, stop al lockdown a Shanghai

(Adnkronos) - A partire dalla mezzanotte di oggi, gran parte dei 25 milioni di abitanti di Shanghai tornerà alla vita precedente l'ultima ondata di Covid, uscendo da un rigido ockdown di due mesi che ha portato a molti di loro problemi economici o di lavoro, stress e grosse difficoltà nel reperire generi alimentari ed ottenere assistenza sanitaria di emergenza. Squadre di operatori hanno iniziato a smantellare le recinzioni che bloccavano gli ingressi degli edifici residenziali considerati a rischio e a rimuovere il nastro della polizia usato per sigillare piazze ed edifici.

La vita dovrebbe riprendere quasi a pieno ritmo a partire da domani, quando i pass validi per un'uscita di qualche ora rilasciati dagli edifici residenziali verranno aboliti, riprenderanno a funzionare i trasporti pubblici e si potrà tornare al lavoro. Molti faticano ancora a crederci: "Ora che torno al lavoro così all'improvviso, mi sento un po' nervoso", spiega al Guardian Joseph Mak, che lavora nel campo dell'istruzione. “È difficile credere che stia davvero accadendo”.

L'allentamento delle restrizioni si applica solo a coloro che si trovano in aree a basso rischio, ovvero circa 22,5 milioni di persone. I residenti in quelle aree dovranno comunque indossare le mascherine e verranno esortati a non radunarsi. Resta vietato pranzare all'interno dei ristoranti.

Gli utenti dovranno sottoporsi ad un test ogni 72 ore per prendere i mezzi o entrare nei luoghi pubblici. Una dura quarantena resterà in vigore per tutti coloro che risulteranno positivi e i per i loro contatti stretti. A Shanghai sono stati segnalati 31 casi per la giornata di ieri, in calo rispetto ai 67 del giorno prima.

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