Covid, stop alle mascherine in treni e ospedali dal 1° ottobre

Covid, stop alle mascherine in treni e ospedali dal 1° ottobre (Getty)
Covid, stop alle mascherine in treni e ospedali dal 1° ottobre (Getty)

A partire dal 1° ottobre non sarà più obbligatorio l’uso delle mascherine su bus, metro e treni, ma anche dentro ospedali, ambulatori medici e Rsa. Il provvedimento sull’utilizzo obbligatorio della mascherina scade il 30 settembre e, secondo ambienti del Ministero della Salute, non dovrebbe essere prorogato, sebbene i casi stiano aumentando come confermato dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe.

Mascherina nei luoghi di lavoro privati: stop il 31 ottobre

Manca invece poco più di un mese allo stop alle mascherine nei luoghi di lavoro privati, previsto per il prossimo 31 ottobre. In quella data cesserà anche un altro protocollo di sicurezza quale la misurazione della temperatura all'entrata.

Green pass obbligatorio negli ospedali: scade il 31 dicembre

Dovremmo aspettare invece il 31 dicembre per assistere alla fine dell’esposizione del Green pass obbligatorio per operatori sanitari, ricoverati e visitatori negli ospedali e nelle Rsa. A quella data non servirà più fare il tampone prima di entrare in una struttura sanitaria.

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Gimbe: “Balzo dei contagi negli ultimi 7 giorni, +34%”

Una minore stretta alle restrizioni che hanno dominato fino ad oggi, nonostante un nuovo incremento di casi. "La ripresa della circolazione virale è ben documentata sia dall'incremento del tasso di positività dei tamponi, sia dalla netta risalita dei nuovi casi che fa già sentire i primi effetti sui ricoveri in area medica”, ha dichiarato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe.

Commentando i dati del monitoraggio settimanale, ha poi proseguito: “Aumentano del 34% i contagi da Covid in una settimana e tornano a salire anche i ricoveri ordinari, segnando un +4,5%. Dopo il modesto incremento registrato la scorsa settimana assistiamo a un balzo di nuovi casi settimanali che da poco meno di 108mila sfiorano quota 161mila, con una media mobile a 7 giorni di quasi 23mila al giorno".

E riguardo all’imminente decadenza dell’obbligo della mascherina sui mezzi pubblici e nelle strutture di area medica, Cartabellotta ha sentenziato: “Accanto alla ripresa delle lezioni scolastiche, alla maggiore frequentazione dei luoghi chiusi e all'elevata percentuale di reinfezioni, l'imminente decadenza dell'obbligo di mascherina sui mezzi pubblici contribuirà ad un ulteriore aumento della circolazione virale".

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