Covid, in strada senza mascherina: multato pescatore sequestrato in Libia

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Multato per non aver indossato la mascherina. La sanzione è scattata per Farath Jemmali, uno dei 18 pescatori sequestrati lo scorso primo settembre dalle milizie del generale Haftar e liberati dopo oltre 100 giorni di prigionia. "Farath la mattina del 26 dicembre ha sentito l'esigenza di fare due passi per la nostra città e di fermarsi con un conoscente senza mascherina e con una distanza di sicurezza per lui congrua con le restrizioni in atto - scrive su Facebook il consigliere comunale della Lega a Mazara del Vallo, Giorgio Randazzo -. Bene, è stato sorpreso dalla Guardia di Finanza che gli ha elevato un verbale di oltre 200 euro".

Ieri il consigliere comunale del Carroccio ha incontrato il pescatore insieme all'europarlamentare della Lega, Francesca Donato. "Credo che tutti quanti, nessuno escluso - prosegue il leghista -, in questo momento dovremmo tentare in tutti i modi di alleggerire il grande 'peso' dei ricordi di quei terribili momenti di prigionia che i nostri marinai sono costretti a portare con sé per tutta la vita, partendo dalle piccole cose". Ecco perché Randazzo, pur "ringraziando le forze dell'ordine per ciò che fanno ogni giorno per la nostra sicurezza", ha deciso di scrivere al prefetto di Trapani, Tommaso Ricciardi, per chiedere l'annullamento del verbale.

"E' una questione di buonsenso dare la possibilità a Farath di non pensare anche a questo piccolo incidente in un momento particolare della propria vita, sicuro che non ci sarà una prossima volta e che come tutti rispetterà le regole imposte dal momento di emergenza sanitaria", conclude.