Covid, stretta in Germania. Merkel: "Siamo nella morsa della terza ondata"

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Il governo di Berlino ha approvato una serie di misure valide a livello nazionale per contrastare la diffusione del coronavirus. Tali misure prevarranno sulle disposizioni adottate a livello regionale, ha reso noto la Dpa. Le norme - soprannominate 'freno di emergenza' - includono provvedimenti di coprifuoco notturni a livello locale e chiusura degli esercizi commerciali nel caso di un eccessivo aumento dei numeri dei contagi. La decisione dovrà passare al vaglio del Parlamento. La decisione di adottare misure uniche è controversa in un Paese dove il sistema federale consente ampio margine decisionale ai singoli stati per gestire i focolai locali della malattia.

La Germania affronta una terza ondata pandemica, giudicata da Angela Merkel "forse la peggiore" di tutte. La cancelliera tedesca ha commentato positivamente la decisione "importante, urgente" del governo di approvare norme uniche, nazionali al fine di contenere la diffusione del Covid. Il cosiddetto 'freno di emergenza' implicherà la fine delle divergenze tra le politiche adottate dai 16 stati ed entrerebbe in vigore automaticamente una volta che le infezioni in una data regione salissero troppo. "La situazione è seria e dobbiamo gestirla in modo serio... il Paese è stretto nella morsa della terza ondata", ha detto Merkel nel corso di una conferenza stampa. Quanto alla campagna vaccinale, per la cancelliera "sta migliorando ogni giorno".

La Germania ha registrato 10.810 nuovi casi di Covid-19 e 294 decessi. Secondo i dati diffusi dall'Istituto Robert Koch, l'agenzia governativa incaricata di monitorare l'andamento della pandemia nel Paese, sono in totale 3.022.323 i contagi dall'inizio dell'emergenza sanitaria con 78.746 morti per complicanze legate al Covid-19. In Germania i casi attivi sono circa 243.400, mentre sono circa 2.700.200 le persone guarite dopo aver contratto il virus.