**Covid: stretta governo su viaggi all'estero, da Draghi spiraglio su aperture** (2)

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(Adnkronos) – Già nella cabina di regia di venerdì scorso Draghi aveva preso l'impegno di un check a metà mese sui dati, per valutare la possibilità di ripristinare le aree gialle. Ora fa un passo in più per calmierare anche il fronte dei governatori che spira forte sul fuoco, in prima linea Luca Zaia, Massimiliano Fedriga e Giovanni Toti. "Tornare ai colori delle regioni, anche in bianco e in giallo, riaprire le scuole e dare una prospettiva alle imprese", chiede ad esempio il presidente veneto, tra i più battaglieri.

Ieri la ministra agli Affari regionali Maria Stella Gelmini, alle prese con l'incontro coni governatori, aveva avanzato l'ipotesi di un automatismo per ripristinare, tra qualche settimana, le zone gialle, qualora i dati fossero così positivi da consentirlo. Ma la proposta sembrava destinata a naufragare, soprattutto di fronte al muro dei 'rigoristi' guidati dallo stesso Speranza. Nel pomeriggio Draghi spariglia.

Fonti di Palazzo Chigi spiegano che nel dl atteso domani in Cdm dovrebbe essere previsto un meccanismo che, da una data X in poi e in presenza di dati "molto positivi", potrebbe permettere un allentamento delle misure. La norma in questione -che tuttavia non dovrebbe espressamente menzionare le aree 'gialle'- potrebbe consentire già in aprile degli alleggerimenti delle misure anti-Covid, degli "sprazzi di giallo", chiariscono le stesse fonti.