Covid, studi Israele dimostrano che vaccino Pfizer riduce trasmissione

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Alcune siringhe e una dose del vaccino Pfizer-BioNTech contro il Covid-19 presso la residenza per anziani Ballesol a Madrid

GERUSALEMME (Reuters) - Il vaccino contro il Covid-19 di Pfizer riduce ampiamente la trasmissione del virus, secondo quanto rilevato da due studi israeliani che fanno luce su uno dei più grandi dubbi nell'ambito degli sforzi per domare la pandemia.

Dall'analisi dei dati di uno studio condotto dal ministero della Salute israeliano e da Pfizer emerge che il vaccino della casa farmaceutica statunitense, sviluppato con l'azienda di biotecnologie tedesca BioNTech, riduce il contagio, anche nei casi asintomatici, dell'89,4% e del 93,7% nei casi sintomatici.

Le scoperte dello studio pre-pubblicato, non ancora sottoposto a revisione paritaria ma basato su una banca dati nazionale tra le più avanzate al mondo, sono state rese note per la prima volta dal sito d'informazione israeliano Ynet nella tarda giornata di ieri e ottenute oggi da Reuters.

Pfizer non ha commentato e il ministero della Salute israeliano non ha risposto a una richiesta di commento.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)