Covid, svolta sull'origine: recuperate 13 sequenze scomparse

·2 minuto per la lettura
Covid, svolta sull'origine: recuperate 13 sequenze scomparse (Getty)
Covid, svolta sull'origine: recuperate 13 sequenze scomparse (Getty)

Possibile svolta nel mistero sulle origini del coronavirus: in un archivio cloud di Google sono state trovate 13 sequenze che erano scomparse da un archivio scientifico. L'elenco è stato pubblicato sul sito bioRxiv del Cold Spring Harbor Laboratory dall'autore della scoperta, Jesse D.Bloom.

Le sequenze recuperate dimostrerebbero che il coronavirus circolava nella città di Wuhan, in Cina, prima del dicembre 2019. In tutto sono 241 le sequenze, anche se lo scienziato ne ha recuperate una piccola parte.

GUARDA ANCHE - La delegazione OMS a Wuhan fa una scoperta incredibile

Il ritrovamento rafforza l'ipotesi di un insabbiamento e depistaggio da parte della Cina. Le sequenze del virus, infatti, erano state raccolte da un team cinese e poi archiviate nel Sequence Read Archive, gestito dalla National Library of Medicine che fa capo al governo federale degli Stati Uniti. Da lì sono poi scomparse nel nulla anche se una parte era stata salvate nella memoria di Google Cloud.

Secondo lo studio pubblicato da Jesse Bloom del Fred Hutchinson Cancer Research Center, che ha identificato dei dati che contengono sequenze del virus SarsCov2 risalenti all'inizio dell'epidemia a Wuhan, rimosse deliberatamente dall'archivio delle sequenze del National Institute of Health americano, il mercato del pesce non sarebbe stato il luogo di inizio dell'epidemia. Il ricercatore ha precisato infatti che nei campioni di virus SarsCov2 raccolti in alcuni malati, collegati al mercato del pesce di Wuhan, ci sono tre mutazioni che invece sono assenti dalle sequenze di coronavirus da lui ricostruite o nei 'cugini' del virus piú simili al SarsCov2, scoperti dall'Istituto di virologia di Wuhan nei pipistrelli nel 2013. Quindi le sequenze su cui si è concentrato il rapporto congiunto Oms-Cina "non sarebbero completamente rappresentative dei virus che si trovava a Wuhan all'inizio dell'epidemia".

 Il mistero si infittisce e l'intelligence Usa è già a lavoro per far luce sull'accaduto e capire chi ha fatto sparire dall'archivio medico dei dati così preziosi per risalire all'origine del Covid. Il presidente Usa Joe Biden ha già chiesto un nuovo rapporto entro la fine di luglio.

GUARDA ANCHE - Pipistrelli vivi nel laboratorio di Wuhan, scoop di Sky Australia

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli