Covid, terapie intensive piene in Valtellina, sale numero malati

Mda
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Milano, 16 nov. (askanews) - Continua a salire il numero di malati Covid che necessitano di cure ospedaliere in Valtellina, mentre a Sondalo, dove sorge l'unico ospedale Covid della provincia, i posti in terapia intensiva sono già esauriti. Qui sono 176 le persone ricoverate, di cui 13 in Terapia intensiva e 15 in sub intensiva. Il bilancio dei decessi è di 49 da settembre, di cui 29 nella sola prima metà del mese di novembre. L'intero sistema sanitario provinciale è sotto stress, perché la carenza di personale medico, infermieristico e sociosanitario ha reso necessaria la riorganizzazione delle attività in tutti i presidi aziendali. Con l'ospedale di Sondalo dedicato ai malati Covid, gli abitanti della zona sono costretti a lunghi viaggi verso l'ospedale di Sondrio, che lavora a capacità ridotta, anche se per il momento non è stata ancora chiusa l'attività ambulatoriale. Gli interventi non programmati sono sospesi da tempo mentre vengono mantenute le terapie oncologiche. In provincia di Sondrio in un mese, dal 17 ottobre, i contagi sono passati da 1.874 ai 4.367 attuali. Parallelamente l'Asst Valtellina ha aperto nuovi reparti, raddoppiando i posti in terapia intensiva. Negli ultimi tre giorni sono morte cinque persone. Giorno dopo giorno, ci si avvicina velocemente ai numeri di inizio aprile quando i ricoverati al Morelli erano oltre 220. Tra i medici in prima linea c'è il dottor Mauro Della Morte, di Tirano, responsabile della Terapia intensiva: "Siamo in una situazione di emergenza - spiega - i pazienti ormai hanno raggiunto i numeri della prima ondata, sono altrettanto gravi e anche la mortalità è sugli stessi livelli. Da noi arrivano i pazienti più gravi che faticano a respirare, nelle ultime settimane in numero sempre maggiore e seppure con difficoltà siamo organizzati per accoglierli tutti. Bisogna evitare di arrivare in ospedale, per questo è fondamentale la prevenzione: la nostra raccomandazione è di adottare con scrupolo tutte le misure per proteggere noi stessi e gli altri". Con l'aumento del numero dei pazienti nei giorni scorsi è stata riattivata la segreteria covid-19 che svolge attività di supporto ai reparti covid-19 di Sondalo e ai reparti Obi, Osservazione breve intensiva, di Sondrio, Sondalo e Morbegno, sette giorni su sette. Gli operatori assegnati al servizio comunicano con i parenti dei pazienti, senza peraltro fornire informazioni di carattere sanitario, demandate ai medici che li hanno in cura, organizzano le dimissioni per quanto riguarda i trasporti e il rientro a casa, forniscono istruzioni ai familiari dei malati che si trovano in condizioni cliniche tali da rendere possibile la permanenza presso la propria abitazione, fanno da tramite per la consegna di effetti personali ai ricoverati. In provincia di Sondrio i 4.367 contagiati dal Covid rappresentano il 2,41% della popolazione, con 267 decessi. I primi cinque comuni per numero di contagi sono Sondrio, cone 496, Livigno, Morbegno, Tirano e Bormio. Ma per contagi su popolazione è Valfurva il comune più colpito, con il 5,38 per cento della popolazione positiva, seguito da Livigno, con il 5,33% e ponte in Valtellina con il 4,85%.