Covid, titolare discoteca Banacher Catania: "Con semi aperture non si va da nessuna parte"

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"Non condivido questa semi apertura. Si deve aprire a tempo pieno perché non si possono coprire le spese. C’è la Siae da pagare, i dj da pagare, i gruppi organizzativi da pagare, la luce ed il personale da pagare, le tasse e i contributi da pagare. Non si coprono i costi con il 50% di apertura estiva e 35% in invernale. Con queste percentuali o simili, non si va da nessuna parte". Lo afferma all’AdnKronos Enzo Aronica, co-proprietario della discoteca Banacher di Aci Castello, nel catanese.

"Già veniamo da un periodo disastroso. Senza incassi al 100% - aggiunge- non escono utili e non si può pagare niente". "Non abbiamo mai percepito i corposi ristori di altri settori e categorie come gli impresari dello spettacolo che non hanno alcuna struttura da mantenere -conclude Aronica chiedendosi- come si può aprire con un pubblico ridotto coprendo spese iperboliche?".

(di Francesco Bianco)

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