Covid Toscana, Giani: "Presto ordinanza anti assembramenti"

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"Dovremo arrivare a prendere dei provvedimenti, magari mirati, che possano disincentivare gli assembramenti. Proprio per questo stiamo lavorando, e nell'arco di 2-3 giorni cercheremo di arrivare a un'ordinanza regionale che possa avere questa mira a comportamenti corretti e responsabili". Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, parlando con i giornalisti al termine di un incontro avuto, questo pomeriggio a Firenze, con i direttori delle Asl toscane per fare il punto sull'emergenza coronavirus. Giani ha escluso per ora in Toscana il 'coprifuoco' serale.

"Ci muoviamo su tre direzioni - ha spiegato Giani-. La prima è quella del trasporto pubblico: ritengo che sia importante attivare fino da domani quel tavolo a cui fa riferimento il Dpcm per avere minore concentrazione sui mezzi nelle ore di punta, anche con l'aiuto dello scaglionamento degli ingressi da parte delle scuole. In secondo luogo dobbiamo capire come agevolare il lavoro dei Comuni per disincentivare gli assembramenti che si vengono a creare e che possono essere fonte di contagio. E' la scelta del Dpcm: aspettarsi provvedimenti da parte dei sindaci".

"Noi svolgeremo una funzione di coordinamento perché questi provvedimenti, laddove sono necessari, ci possano essere. Inoltre, lavoriamo su quelli che sono spazi e luogo commerciali. Alcune Regioni hanno preso provvedimenti di chiusura dei grandi centri commerciali il sabato e la domenica - ha proseguito Giani - Stiamo studiando e stiamo cercando di capire se questo è necessario anche in Toscana. Su questi tre elementi, ovvero gli assembramenti, i trasporti pubblici e gli spazi commerciali poi gravano i provvedimenti che dobbiamo prendere per salvaguardare il sistema degli ospedali e quindi come organizzarli per finalizzare i ricoveri nel momento in cui la situazione si potesse fare più difficile".