Covid Toscana, guarisce e dona all'ospedale di Siena 100 bottiglie di vino

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Cento bottiglie di Rosso di Montalcino Doc, annata 2017, per ringraziare medici e infermieri che l'hanno curato. È il gesto di Michele Cannoni, ricoverato per Covid-19 all'ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena dal 22 marzo al 2 aprile. Completamente guarito, l'uomo ha deciso di esprimere così la sua gratitudine insieme alla moglie, Barbara Nannetti, titolare di una tenuta vitivinicola nel territorio di Montalcino.

La consegna è avvenuta alla presenza del direttore generale facente funzioni dell'Aou senese, Maria Silvia Mancini, dei referenti e dei coordinatori infermieristici dell’area Covid.

"Mi sono sentito in dovere di fare un dono a chi mi era stato vicino nel periodo più difficile della mia vita", ha detto Cannoni raccontando la sua esperienza con il Covid-19. "Non è stato facile stare due settimane, da solo, in un letto di ospedale. Per questo oltre a tutti gli amici che mi sono stati vicini con messaggi o chiamate, devo dire grazie anche a tutti i medici e gli infermieri che mi hanno assistito con grande umanità. Medici, infermieri, oss e addetti alle pulizie sono state persone veramente straordinarie, pur nella difficoltà del momento – ha concluso Cannoni -. Il mio pensiero, oltre che il dono mio e di mia moglie in occasione del Natale, va a tutte queste persone. Grazie di cuore e soprattutto forza! Tutti insieme possiamo vincere questa guerra contro il virus".

"Non è stato facile stare lontana da mio marito – ha detto Barbara Nannetti, anche lei positiva al Covid-19 nello stesso periodo – oltretutto con la preoccupazione per il suo ricovero. Il mio augurio va a tutti i professionisti della sanità, questa pandemia è dura da affrontare ma loro stanno dimostrando grande coraggio".